Danza : i nostri corpi viventi

Venerdì 12 maggio 2023 alle 20:30.

Il ballerino e coreografo Arthur Perole, in un assolo scottante, compone un'ode alle nostre emozioni. Come se scrivesse una poesia in movimento, con il suo corpo capace di incarnare molteplici identità, cercherà nel profondo le sensazioni universali dell'umanità e le magnificherà in un'opera catartica. Quando l'intimità di uno solo cattura l'infinita diversità delle coscienze di sé, per risuonare nel cuore di tutti...

Il lirismo del gesto, la convivialità e l'umorismo del performer vibrano intensamente in questo spazio minimalista che condivide con gli spettatori. Arthur Perole offre una performance che ci dà da vivere in grande prossimità, per così dire in totale intimità, a diretto contatto con il vivaio di emozioni che diffonde. La presenza del musicista, Marcos Vivaldi, accompagnando il ballerino dal vivo, sottolinea il suo magnetismo. Eccolo che valzer o che abbozza un lento, in canotta glitterata o giacca di pelliccia, le unghie laccate di nero. Un travestimento che non nasconde nulla, al contrario. È la diva e il suo ammiratore, la cantante e la sua ricostruzione affettiva. Lentamente, ondeggia al ritmo delle sue scosse interiori, ipnotizzando tutti gli sguardi con sensuali torsioni dei fianchi o delle spalle, dando carne alle nostre esistenze fantasmatiche. Il suo viso si commuove, le sue mani disegnano in aria il nostro bisogno di attenzione inestinguibile, le nostre paure, le nostre ambivalenze, i nostri slanci di mostruosità tanto quanto il nostro romanticismo. Da improvvise accelerazioni in impercettibili rallentamenti, egli stringe con l'assistenza un dialogo profondo, tacito, ma non privo di autoironia. La sua impresa, che si potrebbe definire mistica, è di lasciare emergere progressivamente l'essenziale, la materia stessa dell'amore.