Édouard Baer incarna un Cyrano sensibile e fiammeggiante nella produzione di Anne Kessler: un classico rivisitato con emozione e intensità.
Amante delle parole e della poesia, uomo della compagnia, veicolo di emozioni, l'attore Edouard Baer ha incontrato Cyrano de Bergerac con naturalezza e si è calato nei suoi panni con evidente piacere. Sotto la guida di Anne Kessler, membro onorario della Comédie Française, ha abbracciato con umiltà il capolavoro di Edmond Rostand, dove tragedia e sublimità si intrecciano in un linguaggio straordinario.
Cyrano de Bergerac, icona della letteratura francese, è stato a lungo considerato una roccia indistruttibile, insensibile alla sofferenza. Eppure, sotto la sua eloquenza e insolenza, l'eroe fiammeggiante nasconde un'anima vulnerabile, fragile e sensibile. Anne Kessler ha forgiato questa dualità in una forza che permea l'opera, che immagina "come una tragedia classica, persino antica, perché il destino gioca un ruolo fondamentale". Questa forza è pienamente incarnata da Édouard Baer, la cui presenza è al tempo stesso misurata e naturale. Intorno a lui, una troupe di tredici attori esperti e promettenti accetta la sfida di confrontarsi con il "naso" più famoso del teatro francese! In una produzione abile e ordinata, l'approccio decisamente minimalista e moderno dà il posto d'onore all'emozione quando Edouard Baer, Cyrano, perdutamente innamorato della delicata Roxane, "si rassegna al suo destino di magnifico e sognante perdente che sospira prima di soccombere: 'Il mio brio'".
Lingua
- Francese