Descrizione
Lo scrittore e giornalista Albert Camus ispira ai fratelli Jamal e Hosni M’hanna un viaggio unico e inedito che unisce danza hip-hop, musica e letteratura.
Lo scrittore e giornalista Albert Camus ispira ai fratelli Jamal e Hosni M’hanna un viaggio unico e inedito che fonde danza hip-hop, musica e letteratura. La loro performance, potente e carica di impegno, reinterpreta le opere dell'autore, facendone risuonare la voce e il messaggio civile per tutte le generazioni. Un'esperienza immersiva senza eguali!
In una cornice minimalista ed essenziale, *Camus est hip hop, entre misère et soleil* riesce nell'intento di far vibrare lo spirito del Premio Nobel del 1957 – la ricchezza umana, l'amore per il Mediterraneo – insieme al cuore pulsante dei danzatori, attenti a quelle sue parole: «Mi ribello, dunque noi siamo». Lo spettacolo mette così in luce non solo l'intensità dell'opera di Camus, ma anche la varietà e l'unicità di un gesto coreutico nutrito di filosofia.
Affiancato dall'autrice Catherine Verlaguet, il duo – unito da una profonda intesa – si insinua tra le pieghe del pensiero dello scrittore e fa scaturire il ritmo delle sue parole, a dimostrazione di come l'hip-hop sappia rinnovarsi continuamente. E di come, insieme alla danza contemporanea, riesca a creare un terzo linguaggio per esplorare i temi universali della miseria e della speranza, tanto cari ad Albert Camus. I due danzatori e coreografi, co-fondatori della compagnia Par-Allèles (attiva dal 2006 a Roquebrune-sur-Argens), firmano qui un omaggio sincero e illuminato.







