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L’Associazione per la tutela delle tradizioni di Maximo

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L’Associazione per la Tutela delle Tradizioni di Sainte-Maxime è stata fondata il 13 marzo 1972 con una missione ben precisa: preservare e tramandare l’autenticità di Sainte-Maxime.

Patrimonio e tradizioni 

Fondata da appassionati di storia locale e folklore provenzale, da molti anni si impegna a mantenere vive le tradizioni che caratterizzano l’identità di Sainte-Maxime.

Nel corso dei decenni, l’associazione ha svolto un ruolo fondamentale nella salvaguardia delle usanze, in particolare in occasione della Festa Patronale e della sua Bravade, e nel garantirne il corretto svolgimento.

 Chi sono i "bravadeurs"?

In origine, questi uomini del villaggio armati incarnavano la resistenza contro gli invasori giunti dal mare per compiere saccheggi e difendere la loro «terra». In Provenza, la Bravade simboleggiava la protezione delle feste e la difesa del villaggio. Oggi i colpi sparati dai Bravadeurs sono segni di gioia e preghiere di ringraziamento alla Santa. Il tromblon, arma d’epoca del Bravadeur, spara polvere nera.

Le «tromblonades» scandiscono il ritmo della Bravade e della Festa Patronale, la cui sicurezza è affidata al Major. Le autorità civili (la Polizia Municipale, la Gendarmeria e il Sindaco) devono attestare che siano state fornite tutte le garanzie di sicurezza per lo svolgimento delle cerimonie. La Prefettura rilascia all’Associazione per la Conservazione delle Tradizioni di Maximo un certificato di acquisto di esplosivi.