I vigneti di Sainte-Maxime

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Tenuta dei Beaucas

I vigneti di Sainte-Maxime

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Visitare Sainte-Maxime significa anche scoprire la ricchezza vitivinicola del Var, assaggiare vini d’eccezione e partecipare a degustazioni nel cuore dei vigneti provenzali, tra il mare e le colline.

Storia e territorio  Vini della Provenza a Sainte-Maxime

Degustare un vino della Provenza a Sainte-Maxime significa assaporare 2.600 anni di storia. Tutto ebbe inizio con i Focesi, che fondarono Marsiglia e introdussero la vite in Francia.

Da allora, la viticoltura provenzale ha plasmato il paesaggio e la cultura della regione, tra il Mediterraneo e le Alpi, su quasi 200 km di vigneti, principalmente nel Var e nelle Bouches-du-Rhône.

Geologia  Le Côtes de Provence

La denominazione Côtes de Provence non si limita a un unico terroir: è costituita da cinque grandi aree naturali, distribuite su tre denominazioni, ciascuna con le proprie caratteristiche geologiche e climatiche.

  • Geologia: coesistenza di suoli calcarei a nord e a ovest e di suoli cristallini a sud e a est.
  • Clima: mediterraneo, ma influenzato dai rilievi e dalla vicinanza del mare, che offre condizioni ideali per la coltivazione della vite.

Questa diversità permette di produrre vini unici, che rispecchiano il terroir provenzale.

Vinificazione  I vitigni

I vini delle Côtes de Provence sono generalmente ottenuti da assemblaggi, una tecnica ancestrale che consiste nel vinificare separatamente ogni vitigno prima di assemblarli per ottenere un vino equilibrato e armonioso.

  • Vitigni rossi e rosati: Syrah, Grenache, Cinsault, Tibouren, Mourvèdre, Carignan, Cabernet Sauvignon.
  • Vitigni bianchi: Rolle, Ugni Blanc, Clairette, Sémillon.

Questo metodo permette di valorizzare le qualità specifiche di ciascun vitigno e di creare vini delicati e aromatici, perfetti per accompagnare la cucina provenzale.