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Scegliere un modo di viaggiare sostenibile a Sainte-Maxime significa optare per prodotti locali, sostenere i produttori e scoprire sapori autentici. Tra mare e colline, questa destinazione offre un ricco territorio da esplorare. Questo itinerario gastronomico vi guida attraverso esperienze uniche, per assaporare Sainte-Maxime in modo diverso. Segui il nostro itinerario per un’esperienza indimenticabile!

I nostri consigli per consumare prodotti locali e scoprire il territorio 

Fase 1 Gli apiari di Arielle e Olivier mieli 100% francesi, naturali e gustosi

Gli apiari di Arielle e Olivier Andrieux praticano un’apicoltura rispettosa delle api. Grazie alla transumanza, i loro alveari raccolgono il nettare dalla macchia mediterranea di Maximo, dalla gariga dell’Haut-Var, dai campi di lavanda e dai fiori di montagna e di bosco. Ogni vasetto di miele riflette così la ricchezza floreale della Provenza,con consistenze diverse: cremosi, liquidi, monoflorali o poliflorali. Contrassegnati dal marchio IGP, questi mieli garantiscono un’origine geografica e floreale tipicamente provenzale.

I prodotti sono in vendita presso il negozio dell’Ufficio del Turismo di Sainte-Maxime, consentendo ai visitatori di prolungare questa scoperta gastronomica e sostenere al contempo il savoir-faire locale.

Il nostro consiglio: scegliete il vostro miele direttamente presso il negozio o dagli apicoltori per vivere l’esperienza completa e garantirne la qualità.

Fase 2 La bancarella dei pescatori freschezza e autenticità, dalla pesca al piatto

Sul lungomare A. Simon Lorrière, la bancarella dei pescatori offre pesce e frutti di mare freschi, pescati di notte o alle prime luci dell’alba.

Orate, branzini, triglie o pesci di scoglio compongono una bancarella tanto colorata quanto gustosa, aperta tutto l’anno a seconda delle condizioni meteorologiche. Qui, la degustazione sul posto valorizza il lavoro artigianale e offre un’esperienza autentica nel cuore del porto.

Il nostro consiglio: arrivate la mattina presto per approfittare del pesce migliore e non esitate a chiedere ai pescatori consigli su come prepararlo.

Passo 3 Il mercato dei prodotti regionali un tuffo nei sapori provenzali

Ogni giovedì mattina, il mercato dei prodotti regionali anima la piazza del Mercato e le vie pedonali.

Profumi di spezie, formaggi, frutta e verdura di stagione, miele, marmellate e specialità provenzali si mescolano armoniosamente. Passeggiare in questo mercato è un vero e proprio tuffo nel territorio del Var, l’occasione ideale per comporre un cesto di prelibatezze o portare a casa prodotti autentici.

Il nostro consiglio: lasciatevi guidare dai profumi e fate due chiacchiere con i produttori per scoprire i loro consigli culinari e i segreti di produzione.

Passo 4 Oliveti L'eccellenza dell'olio d'oliva

Il Domaine de La Pierre Plantée, situato sulle alture di Sainte-Maxime, è uno dei più grandi oliveti del Var, con 4000 ulivi. Coltivato secondo i principi dell’arboricoltura sostenibile, l’olio extravergine di oliva della tenuta riflette la ricchezza del territorio e delle varietà locali. L’olio stagionato, ottenuto da olive raccolte a piena maturazione, sviluppa note uniche di tapenade, frutti neri e sottobosco. Vengono organizzate regolarmente visite guidate con degustazione e i prodotti sono disponibili in loco e presso l’Ufficio del Turismo.

Gli uliveti di Cadé e Ribes producono un olio extravergine di oliva ottenuto da una prima spremitura a freddo, al 100% naturale. Produttrice appassionata, Lydie Caranta coltiva i suoi ulivi secondo i principi dell’arboricoltura sostenibile, senza pesticidi, nel rispetto del territorio provenzale. Otto varietà locali di olive vengono accuratamente selezionate per creare oli dai profili aromatici ricchi ed equilibrati. Una produzione autentica che valorizza il savoir-faire locale e la diversità olivicola del Var.

Il nostro consiglio: partecipate a una visita guidata per comprendere tutte le fasi della produzione e degustate l’olio direttamente alla fonte.

Passo 5 Le tenute vinicole Tenuta di Beaucas e Clos de Sainte-Maxime

Il Domaine des Beaucas, situato ai piedi del Massiccio dei Maures, coltiva i propri vigneti secondo i principi della viticoltura tradizionale: Patrick ed Encarnacion Roynette, insieme ai loro figli, producono vini A.O.P. Côtes de Provence ottenuti dai vitigni Grenache, Cinsault, Syrah, Mourvèdre, Rolle e Sémillon. La vendemmia viene effettuata a mano e la vinificazione segue le migliori tecniche moderne.

Nelle vicinanze, il Clos de Sainte-Maxime, tenuta familiare di 8 ettari, produce vini rossi, bianchi e rosati di alta gamma, coltivati nel rispetto del suolo e del terroir. L’autenticità provenzale si ritrova in ogni bottiglia e le visite si effettuano esclusivamente su appuntamento.

I vini di queste due tenute di Sainte-Maxime sono disponibili presso il negozio dell’Ufficio del Turismo.

Il nostro consiglio: preferite le degustazioni in loco per scoprire il lavoro dei viticoltori e portare a casa vini autentici provenienti da filiere corte.

Un viaggio responsabile e gustoso 

Sostenere i produttori locali a Sainte-Maxime significa coniugare piacere, scoperte e impegno sostenibile.

Questo percorso vi permette di incontrare artigiani appassionati, degustare prodotti di qualità e contribuire alla salvaguardia del territorio. Prendetevi il tempo di assaporare ogni tappa, scambiate due chiacchiere con i produttori e lasciatevi guidare dai vostri sensi per un viaggio sostenibile e all’insegna del gusto.

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